LA VOCE RABBIOSA E APPASSIONATA DI ROMA

 

 

Ho scritto nella presentazione di questo blog di essere un “romano de roma”, di essere innamorato di questa città e di tutto quello che la caratterizza sia essa l’arte, l’architettura, gli usi e i costumi, la gastronomia, la squadra di calcio, la musica……ecco è proprio di questo ultimo argomento che voglio parlare in questo post….il racconto, attraverso i miei ricordi, di un artista, nel vero senso della parola, con tanti problemi nella sua vita ma che ha dato tanto a Roma, ricambiata.

 

 

Gabriella Ferri: forse per qualcuno di voi è un nome che non dice più di tanto ma chi ha vissuto soprattutto gli anni ’70 la ricorda sicuramente perché, uscendo dal cerchio romano, era riuscita a farsi apprezzare anche dal resto d’Italia e fu chiamata a partecipare a parecchie trasmissioni televisive.

I miei ricordi partono da molto lontano, da quando iniziò la sua carriera cantando in duetto con Luisa De Santis nei primi anni ’60, repertorio naturalmente romanesco con a capo come canzone quella famosa “Società dei magnaccioni” incisa su un 45 giri e  che interpretandola come ospiti ad un quiz  di Mike Buongiorno riuscì a vendere più di un milione di copie (anche i miei genitori comprarono il disco ed io piccolino spesso mi trovavo ad ascoltarlo).

Poco dopo cominciò a cantare come solista soprattutto al nascente teatro Bagaglino dove era la cantante ufficiale; già alla fine degli anni ’60 però l’interpretare solo il repertorio romanesco gli stava stretto, la sua voce graffiata, rabbiosa, appassionata doveva e poteva spaziare per tutti i generi musicali, decise allora di partecipare al festival di Sanremo del 1969.

Arriviamo così all’altro mio ricordo: presentò una canzone scritta da lei “Se tu ragazzo mio”, una canzone d’amore struggente, dolce nelle strofe ritmata e rabbiosa nel ritornello; una canzone che acquistò ancora più valore (a quel tempo al festival le canzoni avevano due interpretazioni) grazie a quella del grande Stevie Wonder; fu eliminata subito ed io ci rimasi malissimo.

Ma il ricordo più vivo che mi lega a lei è datato 1974 proprio in una trasmissione televisiva in cui lei giganteggiava; in una puntata interpretò la versione italiana tradotta da lei di un classico cileno della fine degli anni ’60 della grande cantante  morta suicida per la depressione Violeta Parra, il titolo era “Grazie alla vita”, un vero inno alla libertà, alla voglia di vivere, all’amore, alla pace; c’era stato da poco il golpe cileno che aveva destituito Allende e messo a capo Pinochet con tutto quello che ne conseguì e il sentire ciò che esprimeva questa canzone, originaria di quel paese, mi fece prendere coscienza di tante cose e questa è uno dei motivi per cui devo ringraziare Gabriella Ferri.

Poi arrivano gli anni ’80, Gabriella si defila un po’ dal panorama musicale, la perdo un po’ di vista ma purtroppo seguo alcune sue vicissitudini attraverso i giornali: soffre di depressione, di ansia, di attacchi di panico ( “….posso sopportare la depressione che riesco in qualche modo a superare, ma non gli attacchi di panico e l’ansia che piano piano mi distruggono……” questo disse in un’intervista)  ingrassa, dimagrisce, ingrassa di nuovo insomma una sorta di mal di vivere che l’attanaglia, che la fa sentire handicappata  ma che in ogni caso non gli fa perdere la voglia di continuare a cantare e a scrivere.

Arriva poi il 2004 e una mattina sul giornale leggo che Gabriella Ferri è caduta da una finestra della sua casa di Corchiano; naturalmente l’ipotesi più gettonata è quella del suicidio ma no io non ci credo perché in fondo pur con tutti i problemi e i malesseri aveva dimostrato di amare la vita, di continuare ad emozionarsi ed emozionare, di volere ancora lasciarci qualcosa di bello.

Mi sembrava giusto omaggiarla con questi miei ricordi perché in fondo anche se non la conoscevo personalmente era un’amica, un’amica della mia gioventù, una persona che aveva saputo emozionarmi con la voce e l’espressività.

Grazie Gabriella……

LA VOCE RABBIOSA E APPASSIONATA DI ROMAultima modifica: 2012-05-12T10:55:00+02:00da claudiric
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